OpenDNS e DHCP con Ubuntu
Questo post non vuole essere un'altra litania per sponsorizzare i server OpenDNS, che tanto si sono rivelati utili nei mesi passati con "l'oscuramento" di pirate's bay (non si trattò proprio di un oscuramento del sito, ma della cancellazione nei DNS server italiani della risoluzione dell'ip dei server della baia); per dovere di cronaca, OpenDNS mette a disposizone gratuitamente e senza limitazioni questi due server per la risoluzione degli ip (consiglio vivamente a chi non lo conoscesse, o non sappia come funziona un dns di andare sul sito,viene tutto spiegato molto bene):
208.67.222.222
208.67.220.220
Ancora, i sistemi unix hanno in effetti un server dns privato consistente nel file /etc/hosts, di facile configurazione (ma sicuramente insufficiente e inadatto alla natura di internet), che consentiva di aggirare il problema di cui sopra.
Ora, se siete dietro ad un router, nel quale non potete o non volete settare a vostro gusto gli indirizzi ip del dns, andare nel canonico /etc/resolv.conf e settare i nameserver a vostro piacimento potrà bastare; se però siete client DHCP (il vostro ip privato viene deciso dal router), alla prossima sessione di lavoro, dovrete ritornare a modificare il file hosts. Questo è dovuto al fatto che il client DHCP (voi), nell'atto di richiedere i parametri fondamentali per il corretto utilizzo della rete, molto spesso richiede pure i nameserver che usa il router (in alcuni casi il router stesso funge da router, inoltrando le varie richieste per conto vostro); ecco un estratto del file di configurazione del client dhcp (/etc/dhcp3/dhclient.conf), dove risulta evidente il "problema":
...
request subnet-mask, broadcast-address, time-offset, routers,
domain-name, domain-name-servers, domain-search, host-name,
netbios-name-servers, netbios-scope, interface-mtu;
...
Per ovviare a ciò andiamo a editare il file /etc/dhcp3/dhclient.conf, da CLI:sudo gedit /etc/dhcp3/dhclient.conf
e aggiungiamo sotto request:supersede domain-name-servers 208.67.222.222;
(per maggiori dettagli circa supersede e altre opzioni interessanti, rimando al man di dhclient.conf) in questo modo verranno preferite le impostazioni definite in supersede rispetto a quelle fornite dal server DHCP).
08:22 PM | 0 Comments | Tags: UbuntuMediaConvert: convertire file in qualsiasi formato
MediaConvert è un sito che da tempo offre un servizio gratuito e molto utile di conversione del formato dei file di qualunque genre (musica (anche formati per cellulari, come gli amr), video, immagini, testo, archivi) . Non c'è bisogno di installare nessun software. il funzionamento è semplicissimo: si sceglie il file da convertire (viene automaticamente scelto il formato "d'entrata") e settare il formato di uscita voluto, con la possibilità di cambiare altre opzioni dipendenti dal formato o dal tipo di file.
Utilissimo se non si vuole o non si può avere migliaia di programmi differenti (spesso con zozzware o a pagamento).
Filemail.com
quante volte avete avuto la necessità di mandare files a una o più persone? una mail con un allegato consistente potrebbe far saltare i nervi pure a Gandhi, sia da mandare che da ricevere; se siete fortunati e avete il contatto IM potete tentare di mandarlo con il client, che spesso non è molto efficiente; se siete ancora pi; fortunati e avete uno spazio web in giro per il mondo, allora non avete bisogno di questo post:(, perchè è proprio questo che filemail mette a disposizione!!Read More »
01:56 AM | 0 Comments | Tags: web applicationrilasciato album musicale Open Source
Il manager della community di Ubuntu Jono Bacon ha rilasciato uno dei primi album sotto licenza creative commons, Denied by Reign sotto il nome di Severed Fifth.Read More »
01:12 PM | 0 Comments | Tags: musicRepository Google per Ubuntu
Google ha da qualche tempo il proprio repository. Questo ci permette di installare comodamente le applicazioni messe a disposizione da google compatibili con Linux.Read More »
11:09 AM | 0 Comments | Tags: ubuntu, softwareUsare Skype con Pidgin su Ubuntu
Questo piccolo tutorial serve per riuscire ad integrare le funzionalità di skype in pidgin, allo scopo di migliorare l'ordine e l'estetica del nostro desktop (in poche parole, avrete comunque bisogno di skype perchè possa funzionare tutto).Read More »
08:00 PM | 0 Comments | Tags: ubuntu, softwareFreerunner e sim 64K
notato che c'erano problemi con la sim vodafone (mio numero principale), comincio a scartabellare in giro per la pagine di openmoko e trovo alcuni piccoli bug in qua e in là..un primo pallett di epiteti viene sbarcato. Poi guardo le due sim e noto che una è da 64K (vodafone) e un'altra è da 128K (che, guarda, guarda funziona...).
faccio un po' di testing (molto divertente cambiare ogni volta sim, lo consiglio):
uso un piccolo tool, libgsmd-tool, che implementa le API di libgsmd e che, usato in modalità atsmc, è in grado di accettare dei comandi gsm07.07 e passarli direttamente al demone che gestisce il gsm, gsmd.
scrivo in un terminale ssh (con montata la sim da 64k della vodafone):
root@om-gta02:~# libgsmd-tool -m atcmd
mi si apre la console d'inserimento e inserisco i comandi (ceh verranno evidenziati):
libgsm-tool - (C) 2006-2007 by Harald Welte and OpenMoko, Inc.
This program is Free Software and has ABSOLUTELY NO WARRANTY
at
STR=`at'
RSTR=`OK'
at+cfun=1
STR=`at+cfun=1'
RSTR=`+CME ERROR: 10'
EVENT: Signal Quality: 18
EVENT: Signal Quality: 99
EVENT: Netreg not searching for network
EVENT: Netreg searching for network
EVENT: Netreg registration denied
....
l'errore '+CME 10' significa sim card non presente! allora guardo l'alloggiamento e noto che 2 degli 8 non vanno a toccare i pad della sim (la 64K ha 6 pad, la 128k 8). Alla fine, al costo di 8€ sostituisco la sim con una nuova da 128K e ora riesco ricevere e mandare sms e chiamte;)
05:58 PM | 0 Comments | Tags: openmoko[3-FR] Sviluppo applicazioni Openmoko
Mostro ora come si può installare l'infrastruttura (toolchain) in 6 semplici passi, per compilare le nostre applicazioni per openmoko, con Ubuntu. Assumerò che abbiamo accesso al FR tramite ssh (altrimenti guardatvie il mio post precedente):
- Scaricchiamo e installiamo openmoko-toolchain:il download durerà un po'Read More » 11:37 PM | 0 Comments | Tags: openmoko, ubuntu


